Il partner ideale per ciò che conta davvero

Una conversazione sui 15 anni di NTS Italy e sul percorso che ci ha portati a diventare un punto di riferimento per i clienti. Sono le 2 del mattino. Un sistema va in blocco, la produzione si arresta e ogni minuto inizia a pesare. In momenti così, il ruolo dell’IT diventa immediatamente evidente. Poi basta prendere il telefono e sentire quella voce rassicurante: “Come posso aiutarla?”

Siamo a Bolzano. NTS conta attualmente 24 sedi in tutto il mondo, ma la missione è rimasta la stessa di 15 anni fa, quando il 19 maggio 2011 ha aperto la sua prima sede in Italia: diventare un partner IT affidabile per le aziende, capace di assumersi le responsabilità quando conta davvero. Perché scegliere NTS non significa affidare un’attività qualsiasi, ma una componente critica centrale della propria azienda.

Mathias Ploner ha plasmato questo percorso fin dall’inizio. Come primo responsabile della sede di Bolzano e oggi come Sales Director, ha accompagnato la crescita di NTS Italy passo dopo passo. In questa intervista ci racconta come una visione possa trasformarsi in fiducia e perché, alla fine, non siano solo la tecnologia o i processi a fare la differenza, ma soprattutto le persone e il modo di lavorare.

15 anni di carriera alle spalle. Qual è stato il filo conduttore di questo percorso?

Matthias Ploner: La nostra visione iniziale, che in fondo è rimasta la stessa nel tempo. Volevamo diventare un punto di riferimento per le aziende del territorio nell’ambito dell’infrastruttura IT. Ma allo stesso tempo, creare un ambiente in cui le persone potessero crescere sia dal punto di vista professionale sia umano. Sono proprio questi due aspetti che continuano a guidarci ancora oggi. Con le sedi di Bolzano e Verona abbiamo costruito un team solido e consolidato la nostra presenza sul mercato. E soprattutto veniamo percepiti per ciò che abbiamo sempre voluto essere: un partner che risolve problemi, non che ne crea.

“Il nostro lavoro è risolvere problemi, non crearne.”

Matthias Ploner Sales Director Italy

Il nostro slogan è “Relax, We Care”. Cosa significa concretamente?

Per noi, “Relax, We Care” significa comprendere davvero le esigenze del cliente per individuare la soluzione più adatta. Questo approccio guida ogni fase della collaborazione, dalla progettazione alla realizzazione fino all’assistenza. Il nostro valore aggiunto nasce dall’integrazione tra l’esperienza dei nostri team e le tecnologie dei partner con cui lavoriamo, come Cisco e NetApp. I clienti ci affidano ciò che hanno di più critico, come infrastrutture, reti e dati, ma non si tratta mai di una scelta immediata: è un rapporto che si costruisce nel tempo. La fiducia non nasce dall’oggi al domani, si consolida attraverso continuità, affidabilità e competenza dimostrata sul campo.

C’è stato un momento in cui hai capito che stava funzionando davvero?

Si, dopo circa tre anni. All’inizio si è trattato soprattutto di costruire fiducia e dimostrare concretamente il nostro valore. Era fondamentale creare una base solida e comunicare ciò che ci differenziava, senza mai compromettere la qualità. Servono pazienza e determinazione. Il vero punto di svolta è arrivato quando ci siamo accorti che erano i clienti a rivolgersi a noi, non il contrario, e che iniziavano anche a consigliarci ad altri. A un certo punto non è stato più necessario spiegare chi fossimo. La nostra reputazione ci precedeva, perché i clienti sapevano che avremmo mantenuto le promesse.

“Possiamo trovare punti d’incontro su molte cose, ma non sulla qualità. È proprio qui che si decide se un progetto può evolvere in una partnership duratura.“

Matthias Ploner Sales Director Italy

E cosa contraddistingue NTS come datore di lavoro?

Credo sia un ambiente in cui le persone possano lavorare con serenità e costruire un percorso duraturo nel tempo. Il merito va soprattutto al nostro modo di lavorare: da noi non conta solo la performance individuale, ma soprattutto la collaborazione. Il valore umano è parte integrante della nostra quotidianità, e si percepisce anche nei rapporti che si creano all’interno dei team. Allo stesso tempo, garantiamo un livello tecnico molto elevato. Ed è proprio la combinazione tra competenza professionale e umanità autentica a distinguerci e a dare significato al nostro slogan “Relax, We Care”.

Com’è cambiato il mercato negli anni?

Il settore IT è in continua evoluzione. Le tecnologie cambiano rapidamente, emergono nuovi paradigmi e le esigenze diventano sempre più articolate. Temi come automazione, sicurezza o nuove architetture IT stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Se in passato si parlava soprattutto di singoli prodotti, oggi i clienti cercano soluzioni integrate e complete.

I servizi a breve termine si sono trasformati in modelli di gestione continuativa dell’infrastruttura. Il mercato è diventato più complesso e competitivo. I clienti sono più informati, più attenti e hanno aspettative più elevate. Alla fine, però, è la qualità a fare la differenza. Soprattutto quando i benefici si vedono nel lungo periodo.

E che impatto ha l’Intelligenza Artificiale?

L’Intelligenza Artificiale sta cambiando in modo significativo il panorama IT, in particolare sul piano delle infrastrutture. Molte aziende si stanno chiedendo come implementarla in modo efficace e sicuro, e soprattutto dove collocarla all’interno della propria architettura IT. In parallelo, stiamo osservando un ritorno a modelli più controllati e vicini all’infrastruttura locale, anche per garantire maggiore autonomia e governance dei dati. È proprio qui che si apre una grande opportunità per noi, perché il nostro punto di forza è progettare e gestire infrastrutture complesse, sicure ed efficienti. Allo stesso tempo, crescono le aspettative in termini di velocità e performance, e diventa sempre più importante affiancare i clienti non solo sul piano tecnologico, ma anche in quello strategico.

Cosa ti aspetti per i prossimi anni?

Di continuare su questa strada. Anche in futuro il nostro obiettivo è restare un partner su cui i clienti possano contare concretamente, a cui affidare ciò che per loro è più critico con la certezza di essere in buone mani.