Valutazione su “Claude Mythos” e Project Glasswing
La rapidità con cui l’intelligenza artificiale sta trasformando il panorama della sicurezza informatica apre continuamente nuovi scenari. In questo articolo analizziamo gli sviluppi più rilevanti, condividiamo valutazioni e suggerimenti pratici e mostriamo come affrontiamo le minacce insieme ai nostri partner tecnologici.
Una nuova era tecnologica: Claude Mythos
Il 7 aprile 2026, Anthropic ha presentato un’anteprima di “Claude Mythos”, un modello AI di ultima generazione che rappresenta un importante passo avanti grazie a:
- Exploit automatizzati: il modello scopre le vulnerabilità zero-day nei sistemi operativi e motori di ricerca in uso, creando exploit funzionanti nel giro di poche ore.
- Scalabilità massiccia: in un test comparativo prodotto da Anthropic, il modello ha sviluppato 181 exploit funzionanti contro i 2 del modello precedente.
- Disponibilità: secondo gli esperti, entro sei mesi saranno accessibili funzionalità simili anche nell’ecosistema open source e tra enti governativi a livello globale.
La difesa in vantaggio: Project Glasswing
Con il nome “Project Glasswing”, Anthropic ha reso disponibile in anteprima il modello Claude Mythos a un gruppo selezionato di aziende che sviluppano software business-critical.
L’obiettivo è chiaro: accedere a queste tecnologie prima degli attaccanti. Tra le aziende che utilizzano già Claude Mythos per testare le proprie soluzioni, correggere più rapidamente le vulnerabilità e integrare i risultati direttamente nei processi di sviluppo figurano anche i nostri produttori partner Cisco, Splunk, Palo Alto Networks, Fortinet, AWS, Broadcom e Microsoft.
„I servizi NTS e in particolare i NTS Defense Services rappresentano agilità, aggiornamenti rapidi e sicurezza integrata, in stretta collaborazione con i produttori.“
Harry Putz Team Lead Defense 24, NTSCisco e Splunk: membri ufficiali di “Project Glasswing”
Anthony Grieco, SVP & Chief Security & Trust Officer di Cisco, sottolinea l’importanza di questa fase proattiva. Cisco sta già testando intensivamente Claude Mythos sulla propria infrastruttura. Inoltre, viene evidenziata l’importanza di una stretta collaborazione oltre i confini aziendali:
“Non è la tecnologia a darmi fiducia, ma la community.”
“Abbiamo raggiunto questi risultati condividendo le informazioni sulle minacce, segnalando tempestivamente i rischi e sostenendoci a vicenda nei momenti più critici. È questo il significato di Project Glasswing.”
Palo Alto Networks: “Project Glasswing” e un modello open di “Trusted Access” per la cybersecurity
Lee Klarich, Chief Product and Technology Officer di Palo Alto Networks, mette in guardia dalla drastica riduzione dei tempi di reazione. Inoltre, sottolinea la necessità di prepararsi fin da subito:
“Le minacce basate sull’IA hanno ridotto la finestra di attacco a soli 25 minuti.”
“Entro sei mesi, i modelli avanzati di IA con funzionalità complete di cybersecurity diventeranno la norma.”
Come interviene NTS
NTS Services, e in particolare NTS Defense Services, sono orientati all’agilità fin dall’inizio. Sulla base di processi consolidati di Vulnerability e Patch Management, ci assicuriamo di restare al passo con le nuove cadenze operative.
- Cicli di patch più frequenti: abbiamo introdotto aggiornamenti di sicurezza più ravvicinati, per garantire ai nostri clienti sistemi costantemente aggiornati e protetti.
- Copertura completa: oltre alle semplici patch, adottiamo approcci consolidati come il principio del “need to know”, una rigorosa segmentazione della rete e il monitoraggio in tempo reale da parte del nostro SOC.
- Validazione dei fornitori: collaboriamo a stretto contatto con i nostri produttori partner per integrare tempestivamente gli ultimi sviluppi e le nuove conoscenze.
NTS consiglia: “Le buone pratiche di sicurezza da adottare subito”
Le misure di sicurezza fondamentali non sono una novità, ma la loro implementazione è più che mai urgente. Tra le linee guida più concrete rientrano:
- Accelerare il Patch Management: idealmente, le patch critiche dovrebbero essere valutate e applicate entro 48 ore.
- Completare l’inventario degli asset: è possibile proteggere solo ciò che si conosce, incluse le dipendenze software indirette.
- Ridurre la superficie di attacco: limitare al minimo i servizi accessibili dall’esterno.
- Resilienza tramite segmentazione: impedire che un attacco automatizzato riuscito possa propagarsi lateralmente nella rete.
- Applicare in modo coerente l’autenticazione a più fattori (MFA): le credenziali compromesse restano il vettore di attacco più comune; l’autenticazione a più fattori (MFA) rappresenta una della misure più efficaci.
- Utilizzare CIS Controls come framework: i CIS Critical Security Controls rappresentano un insieme di misure di sicurezza prioritarie e ampiamente validate. I controlli fondamentali (tra cui inventario delle risorse hardware e software, configurazione sicura, gestione delle vulnerabilità, controllo dei privilegi amministrativi e monitoraggio continuo) coprono i principali rischi nell’attuale panorama delle minacce informatiche.
Cosa succederà ora
Nonostante le criticità attuali, queste tecnologie consentiranno nel medio-lungo termine di sviluppare software più sicuri fin dalle fasi iniziali, a condizione che i modelli vengano integrati nei processi di Secure Software Development Lifecycle (SSDLC). Anche le sfide odierne confermano quanto sia fondamentale disporre di basi solide in materia di sicurezza informatica e di una gestione strutturata dei rischi. Per ulteriori approfondimenti, si consiglia il rapporto CERT.
Per qualsiasi domanda o per definire nei dettagli la vostra strategia di sicurezza, potete contattare i vostri referenti NTS dedicati in qualsiasi momento.